sabato 25 dicembre 2010

Ondine

Ondine: "Ondine - Premieres on VOD, Xbox Live, Playstation™, Amazon and Vudu on May 7th. Theatres June 4th"

ONDINE is the story of Syracuse, a simple fisherman who catches a beautiful and mysterious woman in his trawler's nets. The woman seems to be dead, but then she comes alive before Syracuse's eyes and he thinks he may be seeing things. However, with the help of his ailing, yet irrepressible daughter, Annie, he comes to believe that the fantastical might be possible and that the woman (Ondine) might be a myth come true. Ondine and Syracuse fall passionately in love, but just as we think the fairytale might go on forever, the real world intercedes. Then, after a terrible car crash and the return of a dark and violent figure from Ondine's past, hope eventually prevails and a new beginning is presented to Syracuse, Ondine and Annie.

giovedì 16 dicembre 2010

Ninfa vicino ad una fontana

                                                               Ninfa vicino ad una fontana

venerdì 19 novembre 2010

Polifilio nel bagno delle ninfe

                                           Polifilio nel bagno delle ninfe

martedì 16 novembre 2010

Ninfa e Satiro

                                                                        Ninfa e Satiro

mercoledì 10 novembre 2010

Danza delle ninfe

                                                                       Danza delle ninfe

sabato 30 ottobre 2010

Un tritone che trasporta una ninfa

                                               Un tritone che trasporta una ninfa

martedì 26 ottobre 2010

Ninfe nel bosco - DIAZ DE LA PENA Narcisse

                                           Ninfe nel bosco - DIAZ DE LA PENA Narcisse

giovedì 21 ottobre 2010

sabato 16 ottobre 2010

Ninfe e Satiri

                                                                  Ninfe e Satiri

sabato 18 settembre 2010

martedì 8 giugno 2010

venerdì 28 maggio 2010

lunedì 24 maggio 2010

mercoledì 19 maggio 2010

martedì 18 maggio 2010

sabato 8 maggio 2010

venerdì 7 maggio 2010

giovedì 6 maggio 2010

mercoledì 5 maggio 2010

Frederic Leighton - Actaea, the Nymph of the Shore

Frederic Leighton - Actaea, the Nymph of the Shore

domenica 2 maggio 2010

Festa delle Fate 2010


Immagina il verde degli alberi, l’azzurro delle onde, la luce splendente del sole,
senti il profumo dell’estate, il fruscio delle foglie, la leggera brezza che sfiora la pelle …
Immagina un’incantevole serata in riva al lago, il riflesso della luna che si specchia nell’acqua,
senti le dolci note d’arpa che si disperdono nell’aria …
e un parco dove tra gli alberi fate ed elfi danzano, alchimisti preparano pozioni magiche e i bambini ascoltano fiabe attorno al fuoco.

La Festa delle Fate è incanto, armonia, pace e tanta voglia di vivere un sogno …
entra anche tu nella fantastica atmosfera di una notte di mezza estate e vivi la magia.

sito: http://www.lafestadellefate.it/index.htm

domenica 25 aprile 2010

Edward Poynter - La caverna delle ninfe della tempesta

Edward Poynter - La caverna delle ninfe della tempesta

lunedì 5 aprile 2010

Frederic Leighton - Il pescatore e la sirena


Frederic Leighton - Il pescatore e la sirena

mercoledì 24 marzo 2010

Siringa - syrinx

Siringa, syrinx, naiade dell’Arcadia, figlia di Ladon, che fu mutata in canna mentre fuggiva inseguita da Pan che se n’era innamorato. Con quella e con altre canne digradanti si costruì una zampogna, la siringa o flauto di Pan, strumento in uso presso i popoli antichi, su larghissima area. E’ formato da canne digradanti, tenute insieme da una funicella e da cera, così da avere l’aspetto di un’ala d’uccello aperta. All’età ellenistica e romana se ne ebbero di legno, di bronzo, d’avorio. Il numero delle canne varia; più frequente il tipo di 7 0 8.

sabato 13 marzo 2010

una sirena - dalla chiesa di san pietro a Lovanio (XV secolo)

una sirena - dalla chiesa di san pietro a Lovanio (XV secolo)

mercoledì 3 marzo 2010

Ninfe

Ninfe, divinità delle forze elementari della natura; abitavano sui monti, nei boschi, nelle fonti, nei fiumi, nelle grotte. Esse si distinguevano in Oceanine e Nereidi, ninfe del mare; Naiadi, ninfe dei fiumi e delle fonti; Oreadi, ninfe dei monti; Napee, ninfe delle valli, Alseidi, ninfe dei boschi; Driadi e Amadriadi, ninfe degli alberi. Tra le ninfe vanno ricordate Calipso, Circe, Fetusa, Lampezia.

Nerèidi

Nerèidi, figlie di Nereo e di Doride, ninfe del mare, circa 50; vivevano in fondo al mare, in una grotta splendente d’oro; cavalcavano i delfini, o erano trascinate su carri dai Tritoni. Le principali Nereidi erano Teti e Anfitrite.

Nàiadi

Nàiadi, ninfe dei fiumi e delle fonti; si dividevano in Potameidi o ninfe dei fiumi, Pegee o ninfe delle fonti, Limnadi o ninfe delle acque stagnanti. Erano le benefiche nutrici delle piante, delle gregge, degli uomini; nutrirono anche Zeus e Dioniso, e facevano parte del corteggio di quest’ultimo dio insieme con Pance coi Satiri.

domenica 24 gennaio 2010

Tritoni e Nereidi


Tritoni e Nereidi

Ninfa con lebete

Ninfa con lebete
Lebete recipiente a forma di catino o di vaso sostenuto da un treppiede, usato per cuocere carne, per fare sacrifici e abluzioni.

venerdì 1 gennaio 2010

Pan e Ninfa

Pan e Ninfa

Le ninfe d'acqua


Nella mitologia classica, le Ninfe stavano a metà tra gli dei e gli uomini, come i demoni, a cui assomigliavano tanto. Non salivano sull'Olimpo. Non avevano templi, ma soltanto altari. Non erano immortali; e Esiodo ci assicura che la loro vita non superava "la durata di dieci vite di palma". Nelle loro figure sorridenti e graziose, che coprivano di danze la superficie del mondo, si raccoglieva tutta la vita acquatica della natura: loro erano i ruscelli, le fonti, i fiumi, i torrenti, i laghi, le paludi, le grotte montane grondanti d'acqua. Attratti dalla loro grazia, molti uomini entravano nel loro regno, accanto ai Sileni e ai Satiri. Era un rischio tremendo. Chi vedeva le ninfe: chi riceveva dalle ninfe il dono della ispirazione e della chiaroveggenza: chi amava le ninfe, spesso sprofondava nella follia e perdeva sé stesso.
Pietro Citati

Una Ninfa di Toberenz

Una Ninfa di Toberenz

Offerta votiva a Pan ed a una Ninfa


Offerta votiva a Pan ed a una Ninfa

Lesni Zenka - ninfa delle piante della mitologia slava

Lesni Zenka - ninfa delle piante della mitologia slava

Spelonca della Ninfa Egeria detta volgarmente di Cafarella


Spelonca della Ninfa Egeria detta volgarmente di Cafarella

Egeria, una delle Camene, ispiratrice di Numa.
Nome di due fonti, una dinanzi alla Porta Capena, l'altra vicina ad Ariccia, entrambe dedicate alla ninfa amata dal re Numa.

Ninfa e Cupido

Ninfa e Cupido

Le Ninfe



Le Ninfe
Giustifica
Chi, fra i Greci, poteva vantarsi di conoscere i nomi di tutte le ninfe? Erano le divinità di tutte le acque correnti, di tutte le sorgenti, di tutte le fonti. Non le ha prodotte l'immaginazione ellenica: erano al loro posto, nelle acque, fin dal principio del mondo; dai greci ricevettero forse la forma umana e il nome. Sono state create allo scorrere vivo dell'acqua, dalla sua magia, dalla forza che ne emanava, dal mormorio delle acque. I Greci, al più, le hanno staccate dall'elemento con cui si confondevano. Una volta staccate, personificate, investite di tutti i prestigi acquatici, hanno acquisito una leggenda, sono intervenute nell'epopea, si sono lasciate tentare dalla taumaturgia. Le ninfe sono per solito madri degli eroi locali; divinità secondarie di certi luoghi, gli uomini le conoscono bene e offrono loro culto e sacrifici. Le più celebri sono le sorelle di Teti, le Nereidi, o le Oceanidi, come le chiamava Esiodo, ninfe nettunie per eccellenza. Le altre ninfe sono in maggioranza divinità delle fonti. Ma abitano anche le caverne piene di umidità. La " grotta delle ninfe" era diventata un luogo comune nella letteratura ellenistica, la formula più " letteraria ", quindi la più profana, la più lontana dal primitivo senso religioso del complesso Acqua-Caverna cosmica-beatitudine, fecondità, sapienza. Le ninfe, appena personificate, intervengono nella vita umana. Sono divinità della nascita (acqua === fecondità) e kourotrophoi, allevano i bambini, insegnano loro a diventare eroi . Quasi tutti gli eroi greci sono stati allevati o dalle ninfe o dai centauri, cioè da esseri sovrumani, che partecipano alle forze della natura e le dominano. L'iniziazione eroica non è mai " familiare"; in generale non è neppure " civica ", non avviene entro la città, ma nella foresta e nella macchia.

Per questo, insieme alla venerazione per le ninfe (e per gli altri spiriti della natura), troviamo anche la paura delle ninfe. Spesso le ninfe rubano i bambini; qualche volta li uccidono per gelosia. Sulla tomba di una bambina di cinque anni si è trovato scritto: " Bimba amabile, perché ero graziosa, sono stata rapita dalle Naiadi, non dalla morte " . Le ninfe sono poi pericolose in un'altra maniera; a mezzo il giorno, al colmo del caldo, turbano lo spirito di chi le vede. Il mezzogiorno è il momento dell'epifania delle ninfe, chi le scorge è in preda a un entusiasmo ninfoleptico; cosi Tiresia, che vede Pallade e Chariclo, o Atteone che sorprende Artemis con le sue ninfe. Per questo si raccomandava di non accostarsi, sul mezzogiorno, alle fontane, alle sorgenti, ai corsi d'acqua o all'ombra di certi alberi. Una superstizione più tarda parla della follia vaticinante che colpisce chi scorge una forma uscire dalle acque: speciem quondam e fonte, id est effigiem Nymphae. In tutte queste credenze persiste la virtù profetica delle acque, malgrado le inevitabili contaminazioni e affabulazioni. Ma persiste soprattutto il sentimento ambivalente di paura e di attrazione verso le acque, che insieme disintegrano (il " fascino " delle ninfe porta alla pazzia, l'abolizione della personalità) e germinano, che uccidono e che facilitano la nascita.

Mircea Eliade, "Trattato di storia delle Religioni", Bollati Boringhieri, 1999.
---

Apollo che insegue la ninfa Daphne


Apollo che insegue la ninfa Daphne

Daphne o Dafne, ninfa amata da Apollo, per sottrarsi al desiderio del nume, si diede alla fuga; quando si arrestò dal lungo inseguimento del Dio, dietro sua invocazione venne mutata in alloro.

Ninfa del folklore della Slesia

Ninfa del folklore della Slesia

Ninfe Oreadi

Ninfe Oreadi

Ninfe Napee

Ninfe Napee

Ninfe Naiadi.

Ninfe Naiadi

In capo al porto un ulivo dalla lunga chioma,
vicino a lui l’antro amabile, tenebroso,
sacro alle Ninfe che Naiadi si chiamano.
Dentro sono crateri ed anfore
di pietra, dove le api serbano il miele.
Lì alti telai di pietra, sui quali le Ninfe
tessono stoffe color porpora, meravigliose a vedersi;
lì ancora acque che sempre scorrono. Due sono le porte,
l’una che scende verso Borea è per gli uomini,
l’altra verso Noto ha più divino;
per di là non entrano gli uomini, ché è la via degli immortali.

Omero

Ninfe di Diana

Ninfe di Diana

Ninfe dell'Aria Iris

Ninfe dell'Aria Iris

Ninfe dell'Aria - Rosee

Ninfe dell'Aria - Rosee

Ninfe dell'Aria - Pioggia


Ninfe dell'Aria - Pioggia

Ninfe dell'Aria - Cometa

Ninfe dell'Aria - Cometa

Ninfe Driadi

Ninfe Driadi

Le controparti mentali-emotive dei boschi sono spesso piene di interesse e sono di una bellezza incantevole. Le forze vitali provenienti dal regno vegetale e le altre emanazioni degli alberi, in particolar modo dei grandi alberi, riempiono l'atmosfera di sottili radiazioni in mezzo alle quali gli spiriti di natura degli alberi agiscono e vivono e si muovono gli angeli. Questi ultimi danno talora l'impressione di uno stato di coscienza piuttosto sognante e di essere essi stessi espressioni della vita dell'albero, tutt'uno con lo spirito che anima tutta la vegetazione. Si immergono negli alberi ed emergono da essi, scivolano nel bosco come giovinette alte, un po' schive, snelle, graziose e vestite di abiti diafani in molte tonalità di verde. Può servire da illustrazione una loro descrizione:

Le fate degli alberi e gli spiriti di natura superiori che dimorano in un bosco vicino a Kendal nel Westmorland, sono veramente splendidi. Si muovono in mezzo agli alberi con una grazia nobile e calma.

Una di esse, che penso ci avesse osservati e non sembrava spaventata, solleva lievemente il leggero e sottile abito attraverso il quale si può intravvedere debolmente la sua rosea forma. I "capelli" sono lunghi e minuscole luci si muovono a mo' di ghirlanda intorno al suo capo. Il portamento è talmente splendido che, se non fosse per la completa assenza di autocoscienza e per il perfetto candore nell'espressione del viso e degli occhi, avrei pensato stesse posando. Tutto intorno ve ne sono altre di eguale bellezza, ognuna in lieve misura diversa dalle altre compagna e molte di esse con una coscienza ben meno proiettata all'esterno. Un'altra, che mi volge la schiena, ha graziosi lunghi "capelli" scuri che scendono ben al di sotto della vita. Uno snello, bianco braccio è teso in avanti, un po' di lato, mentre scivola lentamente attraverso il bosco. Spesso sembrano meno spiriti di natura con identità separate che anime degli alberi; sembrano, per cosi dire, espressioni dello spirito di natura della vita arborea in evoluzione, poiché esse si fondono con gli alberi più grandi, scomparendo per un certo tempo alla vista, per poi riemergere e muoversi nel bosco.

Le similitudini possono dimostrarsi ingannevoli ma allorché si osservano gli spiriti di natura e gli abitatori angelici del bosco e della foresta, questi appaiono talora come pesci delle profondità oceaniche che guizzino per qualche istante in un'area luminosa per poi sparire dalla vista come se si fondessero ancora una volta con l'elemento acqueo. Gli angeli più evoluti degli alberi, quelli associati a grandi, vecchissimi alberi, mostrano una chiarezza di visione e facoltà mentali più umane. Il loro sguardo può essere acuto e penetrante allorché volgono la loro attenzione a chi penetri nel loro regno e sia capace di vederli e di comunicare con loro. Ciò nondimeno, anche nel loro caso, si riceve l'impressione di un'intima fusione della loro vita e della loro coscienza con quella dell'albero che animano e di cui aiutano l'evoluzione.

Geoffrey Hodson, Il regno degli Dei, Edizioni Età dell’Acquario, 1992, Grignasco.

Ninfe del Mare Teti


Ninfe del Mare Teti

Ninfe dell'Aria - Serenità del giorno


Ninfe dell'Aria - Serenità del giorno

Ninfe del Mare Nereidi

Ninfe del Mare Nereidi

Ninfe Amadriadi


Ninfe Amadriadi